Anche quest’anno ce
l’abbiamo fatta....e che soddisfazione. Ospiti
dell’Esposizione Internazionale di Vicenza e
degli amici dell’APOV abbiamo portato a termine
una splendida edizione della Specialistica del Club AGI
2010. Il numero dei soggetti non è stato elevato
(42), ma , al contrario la qualità degli stessi
è stata impressionante. Tipicità, taglia,
piumaggio nella totalità dei soggetti esposti.
La nostra specialistica è l’esposizione
più importante al mondo e tutti gli allevatori
di AGI è qui che dovrebbero venire a
confrontarsi.
Ha giudicato con estrema perizia il
Presidente della Commissione Tecnica, nonchè
Giudice Internazionale Sig. Giovanni
Bertoncello, lui stesso
apprezzato e valido allevatore di AGI. Il Giudice
benemerito Sig. Luciano
Viola è tornato ad
esporre dopo qualche anno di assenza e come al solito
ci ha strabiliato con soggetti favolosi. Lo stesso
dicasi per il Sig. Nereo
Spiandore, che ha esposto,
tra l’altro ,due bianchi favolosi. Sono felice di
menzionare un nuovo giovane e valido allevatore , Flavio Creuso
che ha esposto cinque soggetti di ottimo livello.
L’astro nascente Giuseppe
Bragagnolo ormai si
è conclamato, piazzandosi primo nelle categorie
dei melaninici e dei lipocromici.
Antonio Sirabella (Picasso) quest’anno ci ha fatto
innamorare delle sue splendide “femmine”.
A proposito di donne, ho lasciato
in ultimo la nostra Sovrana, Adriana Spinello.
Anche quest’anno, come accade da tempo ha
trionfato con un eccezionale pezzato da 94 punti, bello
come non se ne vedeva da tempo.
Insomma, siamo contenti per noi e
per la razza.
Per quanto sia mia abitudine essere
scevro da polemiche e chiacchiere da osteria rubo un
po’ del mio spazio per affermare che la nostra
esposizione zittisce e zittirà sempre con i
fatti e non con le chiacchiere le meschinità e
l’invidia di chi, incapace di allevare
questa razza, continua a sparlarne, senza averne un
minimo di facoltà. Queste poche persone si
stanno rendendo ridicole al mondo ornitologico, la loro
ottusità , senso di inferiorità ed
incapacità di relazionarsi , non ci provoca
risentimento, ma solo una gran pena.
Stefano D’Alisera
(tutte le foto sono del
“Maestro” Luciano
Viola)